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mercoledì 22 settembre 2010

fascetti - montopoli

EUGENIO FASCETTI A FCINTER1908: "INTER ATTENTA AL BARI ANCHE LA PASSATA STAGIONE HAI SOFFERTO; E SU MILITO DICO CHE..."
22.09.2010 13:07 di Giovanni Montopoli
Fonte: esclusiva fcinter1908

In esclusiva per Fcinter1908 abbiamo raggiunto Eugenio Fascetti, ex tecnico del Bari, tecnico che con la società pugliese ha avuto la lungimiranza di lanciare nel mondo del calcio un talento come Antonio Cassano. In vista della gara di questa sera abbiamo analizzato gli aspetti fondamentali delle due squadre, concludendo con un pensiero dato da chi di cavalli di razza se ne intende sullo stato di forma di Diego Milito.

Buongiorno Mister, questa sera al Meazza sarà di scena il “suo” Bari, una squadra che ha legato il suo nome alla sua persona in maniera indelebile, che gara ne verrà fuori?

Sarà una bella partita, l'Inter dovrà prestare molta attenzione al Bari, anche nella passata stagione la formazione nerazzurra ha sofferto non poco le ripartenze della squadra di Ventura, la rapidità di gioco e la freschezza mentale dei suoi uomini

Una gara difficile da non sottovalutare ovviamente. La passata stagione la formazione pugliese è stata artefice di una grande annata, potrebbe ripetersi anche quest'anno e addirittura migliorarsi?

Questo non lo so. Sicuramente la passata stagione ha espresso un calcio molto buono e la stagione è stata sicuramente da incorniciare. L'inizio di stagione ad oggi è stato altrettanto valido, la gara contro la Juventus sublime. Vedremo, ma le possibilità ci sono.

Quale potrebbe essere il punto debole dell'Inter e di conseguenza quello di forza del Bari?

io credo che dalla corsia di destra del Bari (sinistra difensiva dell'Inter ndr) potrebbero arrivare le preoccupazioni maggiori. Probabilmente Chivu potrebbe soffrire nell'uno contro uno la rapidità del suo “dirimpettaio”

In un Bari – Inter lei consacrò al mondo del calcio una stella che porta il nome di Antonio Cassano, chi potrebbe essere oggi il calciatore del quale sentiremo parlare in futuro?

Mi piace molto Masiello, ma anche Gazzi, un centrocampista che fa un lavoro oscuro ma molto utile in mezzo al campo. Poi non dimentichiamoci di Barreto e di quello che ha fatto nella passata stagione...

Chiudiamo con una considerazione su quello che vogliono far passare come un caso, ovvero la condizione di Milito. Lei che di cavalli di razza se ne intendo, come analizza l'attuale stato di forma del Principe Nerazzurro?

Dico solo che è un momento, un momento che presto passerà. Ho visto la gara di Palermo e se Milito avesse segnato due gol oggi staremmo parlando del ritorno di un fenomeno. Sfortunatamente in questo mondo c'è poco equilibrio, Milito è un grande campione, è sempre nel posto giusto al momento giusto, probabilmente fino ad oggi la fortuna non l'ha assistito, ma presto tornerà a fare quello che sa fare, ovvero segnare. La passata stagione ha regalato perle segnando reti non solo belle ma anche fondamentali per la conquista dei titoli. Tornerà presto.

RINGRAZIAMO EUGENIO FASCETTI PER LA DISPONIBILITA'

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giovedì 16 settembre 2010

lo stile milan...

CHE FINE HA FATTO LO STILE MILAN? IBRA ATTACCA SACCHI IN DIRETTA, GUARDA IL VIDEO
16.09.2010 00:38 di Giovanni Montopoli articolo letto 7591 volte
Fonte: FCINTER1908.IT

Voleva essere solo una battuta una semplice battuta ne è uscito fuori un siparietto imbarazzante, protagonista della vicenda Zlatan Ibrahimovic che attacca a brutto muso Arrigo Sacchi in diretta su Mediaset Premium. Episodio che definire spiacevole è dir poco, il calciatore svedese forse amareggiato per le troppe critiche ricevute dal tecnico di Fusignano ha preferito esternare il proprio malessere davanti alle telecamere sbagliando clamorosamente modi e termini.

Guarda il video

martedì 7 settembre 2010

kaka all'Inter?

IL CORSPORT STUZZICA I TIFOSI: KAKA NUOVO OBIETTIVO NERAZZURRO...MA L'AFFARE SEMBRA MOLTO IMPROBABILE
08.09.2010 08:24 di Giovanni Montopoli articolo letto 220 volte
Fonte: corsport - fcinter1908.it

Nell'edizione odierna del Corriere dello Sport il quotidiano stuzzica i tifosi nerazzurri con quello che potrebbe essere un nuovo, clamoroso, obiettivo di mercato della società di Corso Vittorio Emanuele: Ricardo Izecson dos Santos Leite, meglio noto come Kaká. Il fantasista brasiliano non ha ancora incantato a Madrid e l'arrivo di Ozil alla corte di Mourinho rappresenterebbe per l'ex gioiello rossonero, in questo momento fermo ai box, un attestato di poca fiducia per il futuro. Il Real potrebbe fare a meno di uno dei suoi colpi della passata stagione e, come per Ibrahimovic, il ritorno nel torneo che lo ha visto da protagonista, non sarebbe pura fantasia.

NEGLI SCHEMI DI RAFA – Kaka potrebbe inserirsi nello scacchiere di Benitez affiancando Sneijder nel 4-3-2-1 oppure giocare esterno destro nel 4-2-3-1. ma per il momento queste voci sono solo “fantasie” che non sappiamo fino a che punto possano stuzzicare i tifosi nerazzurri.

MORATTI E KAKA – Certamente il gradimento per il giocatore e per l'uomo non manca da parte del patron nerazzurro che più volte ha espresso la propria ammirazione per il talento brasiliano, ma l'impedimento maggiore naturalmente resta il prezzo, difficile che il club di Florentino Perez si possa privare di un giocatore sul quale si è investito una cifra che si aggira intorno ai 70 milioni di euro.

RESTERA' UN SOGNO? - Come ribadito più volte dal numero uno nerazzurro il progetto dell'Inter riparte dai giovani; una rosa da svecchiare, investimenti mirati e niente spese folli. Questa è la nuova direttiva ed è difficile per non dire impossibile che l'Inter tenterà l'assalto ad un calciatore che, seppur un campione, andrebbe a contrastare con le linee guida delle nuove strategie di mercato nerazzurre.

lunedì 6 settembre 2010

Prandelli chiamò Santon

INDISCREZIONE: PRANDELLI CHIAMÒ SANTON, MA DI COMUNE ACCORDO CON L'INTER...
07.09.2010 01:00 di Christian Recalcati articolo letto 2010 volte
Fonte: ESCLUSIVA, Recalcati per Metro

Questa sera allo stadio Artemio Franchi di Firenze, l’Italia dell’ex viola, Cesare Prandelli, affronterà le Isole Far Oer, in un incontro valido per le qualificazioni ai prossimo Europei, in programma tra due anni. Qualche cambiamento rispetto la sofferta vittoria contro l’Estonia, a partire dal portiere. Fuori Sirigu, dentro Viviano, di proprietà dell’Inter, che ha impressionato il CT nella gara d’esordio contro la squadra di Rafa Benitez. In avanti Cassano e, probabilmente Rossi, affiancheranno Gilardino, che potrebbe essere preferito a Quagliarella o Pazzini. mentre nel mezzo De Rossi, Pirlo e Montolivo, proteggeranno il duo composto bianconero da Bonucci e Chiellini. I laterali saranno De Silvestri e Antonelli, ma probabilmente l’allenatore azzurro ha intenzione a breve di chiamare in pianta stabile Santon. Secondo alcune indiscrezioni che ci sono giunte in redazione, il laterale nerazzurro sarebbe stato contattato, prima delle convocazioni. per sapere se già disponibile per poter far parte della rosa azzurra. In accordo con l’Inter, il team azzurro ha preferito dare ancora qualche settimana di preparazione al terzino che fermò Cristiano Ronaldo. Dopo questo scambio di battute una cosa è certa: l’Inter ha trovato il suo azzurro, mentre l’Italia un vero fuoriclasse per la fascia sinistra.

mourinho, pallone d'oro a Sneijder

MOURINHO SEMPRE PIÙ CONVINTO: IL PALLONE D'ORO A SNEIJDER!
06.09.2010 09:49 di Lina Russo articolo letto 128 volte
Fonte: calcionews24.com

Josè Mourinho torna a parlare del Pallone d’Oro. L'ex tecnico nerazzurro è sempre più convinto e continua a ribadire che l'unico a meritarlo veramente è Sneijder: “E’ vero che Iniesta ha fatto il gol più importante, ma per il resto della stagione è stato infortunato. Forlan? E’ vero che ha fatto un bel mondiale, ma non si può premiare uno perchè ha fatto una buona Europa League, visto che quella coppa è il frutto di un fallimento in Champions League”.

milanista chiacchierone

MILANISTA CHIACCHIERONE, SOGNI SOTTO L’OMBRELLONE
06.09.2010 00:06 di Sabine Bertagna articolo letto 2581 volte
Fonte: Fcinter1908.it

L'arrivo di Ibrahimovic (e Robinho) alla corte dell'altra squadra di Milano ha portato un entusiasmo che non si annusava da tempo. Nell'aria la fame di vittorie (che latitano da un pò) e chissà forse anche lo spettro delle elezioni. Fatto è che l'entusiasmo è contagioso (noi vogliamo pensare sia questo e non la mala fede) e i giornali si sbizzarriscono in titoloni per un Milan che pare abbia già vinto tutto. Il tridente più figo del mondo, Ibra il brasiliano che mancava ai rossoneri e via dicendo. Dimenticando in questo guazzabuglio di emozioni alcuni fatti oggettivi. Per esempio che Ibra quello dei mal di pancia, che non segna mai in nazionale e che latita in Europa deve ancora dimostrare di aver raggiunto la maturità: sul campo e non sui giornali (oggi la Gazza gli ha dedicato un encomio degno di uno che ha appena centrato il triplete). Per esempio che nell'unico anno in cui Moratti ha deciso di adeguarsi all'imminente fair-play finanziario le altre squadre hanno alzato il profilo con il beneplacito della stampa. Hanno speso a destra e a sinistra e improvvisamente spendere tanto non era più un peccato capitale. Per esempio che tutto questo parlare di voler valorizzare i giovani italiani è fatto tanto per dare aria alla bocca. Non ci pare che nessuna squadra in particolare abbia abbracciato questa filosofia. Certo, quando i nerazzurri hanno venduto Mario si è levata un'insurrezione popolare. Perchè era vergognoso che un talento (improvvisamente) italiano come Balotelli venisse lasciato andare all'estero. Semplicemente vergognoso. Per esempio che nell'anno del Mondiale con tutte quelle menate sul livello del calcio decaduto i rossoneri hanno comprato solo stranieri (vendendo Borriello). Papastathopoulos, Yepes, Ibra, Robinho non ci sembrano esattamente italiani. Eppure nessuno ha additato l’altra squadra di Milano accusandola di comprare solo stranieri impoverendo ulteriormente il nostro calcio. I cugini ci copiano in tutto e per tutto e raccolgono anche gli applausi. Tutto nella norma. Il solito chiacchiericcio sotto l’ombrellone…